F.a.q.
Domande frequenti sugli integratori
Domande:
Risposta:
Se consideriamo le proteine che si assumono con i normali cibi, vediamo che esiste una grande differenza tra le carni e i vegetali in relazione alle percentuali di proteine in essi contenute. Le maggiori concentrazioni in proteine si ritrovano nelle carni e nelle uova, per poi decrescere rispettivamente nei formaggi; nel latte; nei legumi; nei cereali (che ne contengono mediamente soltanto il 3%).
E’ evidente che senza l’impiego di proteine appositamente estratte e concentrate (integratori), sarebbe vantaggioso alimentarsi con le carni per ottenere un maggiore apporto proteico. Ciò comporta però tempi di digestione e assimilazione più lunghi, come pure l’introduzione nell’organismo di altri elementi oltre alle proteine, vanificando quindi in parte lo scopo di un rapido recupero muscolare dopo l’attività fisica, e con una limitata produzione di sostanze azotate (di scarto).
La proteina di origine animale più idonea allo scopo è l’albumina, che viene estratta normalmente dal latte o dall’uovo. In alternativa possono essere impiegate le proteine estratte dai semi della soja. Queste ultime hanno una resa di poco inferiore all’albumina (ovviamente in rapporto alla loro concentrazione) ma sono adatte in particolare a chi è intollerante a tutti i derivati del latte o dell’uovo.
